The Babbionz

BBBZ è l'acronimo di Babbionz, collettivo pescarese, nato tra la passione per l'artigianato più agé e la voglia di resistere alla crisi reinventandosi mercanti d'arte casalinga. Quattro pulzelle avvezze alle ultime diavolerie tecnologiche ma che da sempre subiscono il fascino della “vecchitudine” tra un vernissage ultra contemporaneo e i weekend trascorsi davanti al camino a fare la calzetta. Claudia ricama, Giovanna lavora ai ferri, Valentina cuce e Jessica dipinge la stoffa. La materia prima si rimedia alla vecchia maniera, tra gli scampoli nei cassetti e le bancarelle del mercato; le opere poi finiscono negli e-market di Etsy e A Little Market: praticamente dall'Abruzzo in tutto il mondo.
Amano spaziare dall'abbigliamento all'oggettistica alla street art, passando per mostre e riciclo domestico: casacche XL color pastello, lettere rivestite di lana che fanno parlare pareti, un kit tutto crochettato per il perfetto suicida, leggings con frasi in agrodolce. Una vittoria in casa insomma, che le ha viste attraversare i migliori circuiti handmade italiani come Band Loch, Minni Market, Bugs Festival, il Salone del mobile a Milano. Le Babbionz amano descriversi così:
Sono Claudia Ferri, fotografa di professione ma di fatto mi ritrovo a fare tanto altro. Nelle BBbZ trasformo tubi colorati in maglie XXXL, affondando con gusto sul pedale della taglia e cuci. Nei momenti più riflessivi il punto croce diventa il mio gioco di enigmistica. Devota alla terra, il mercato di frutta è verdura è la mia chiesa. Mi chiamo Jessica Basile, possiedo un attestato professionale in stilismo e sartoria. Dove c’è Babbionz c’è casa , ricamo, dipingo e coloro sui capi che le mie “mogli” realizzano: sono un “marito fortunato”, buffona di corte, figlia della primavera e se potessi vivrei in una casa fatta di pantoni, china e matite. Giovanna Eliantonio: sono babbiona da generazioni. Uncinettare, tricottare e fotografare sono le mie ossessioni felici. Amo ciò che non vedo, mi piacciono i fiori, le cicatrici e le contraddizioni. Propositi: uncinettare il mare (ma non me lo lascia fare!!) Mi chiamo Valentina Natarelli, ho studiato filosofia e modellismo sartoriale, lavoro presso Five Service. Nelle BBbZ gioco a rivestire di lana l’alfabeto, creo carta modelli e metto in funzione le macchine. Vivo d’inverno, ho una casa di ceppi e commercio illegalmente camicie di flanella nello stato di Washington.