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mostre 2017

Montagneconiglio e altre storie
personale di Paolo Domeniconi
a cura di Youliana Manoleva
Centro mammografia - ULSS 16
Via Scrovegni, 12 - Padova
26/3/2016 - 25/06/2017

"Ricordi di quando ero bambino. Conosco quella mucca con gli alberi al posto delle corna: portava in spalla anche me e la mia fidanzatina.
Anche a lei crescevano dei rami al posto dei capelli. Era molto bella e gli alberi la abbracciavano sempre.
Ogni tanto, nei ramicapelli, ci facevano il nido anche gli uccelli. Uccelli molto eleganti, che non volavano mai se prima non si mettevano il frak e il cappello. Ci chiedevamo dove volassero.
Un giorno il cigno gigante ci propose di seguirli. Partimmo io e un mio amico un poco più grande di me. Percorremmo il fiume, fino al faro delle balene e delle navi volanti. Il Guardiano del Faro ci dette le ultime indicazioni e finalmente arrivammo all'isola delle soffici montagne di coniglio".

Solo la magica poesia di Paolo Domeniconi fa crescere fino al cielo fronde e alberi sulle teste delle mucche e delle ragazze. Con Paolo Domeniconi possiamo, per qualche minuto, evadere dal grigiore di tanta quotidianità.
La sua tavolozza segue le regole dei grandi coloristi e teorizzate da Ghoete e da Itten. La sua cromia è sempre brillante e chiara, i contrasti pochi e piacevoli; le forme non sono realistiche, ma nemmeno troppo stilizzate. La sensazione trasmessa è di un mondo luminoso e felice, appagante per gli occhi e lo spirito, a metà strada fra la realtà e la fantasia.
Paolo Domeniconi è nato professionalmente come pittore e, agli esordi delle nuove tecnologie, scopre la pittura digitale di cui diventa un grande esperto, al punto di insegnarla in diverse scuole di pittura oltre che ad Artelier. Alla professione principale di illustratore, affianca quella di musicista e attore.


  • CV Paolo Domeniconi