Davide Calì

SCRIVERE PER BAMBINI (e non solo)

Insegnante: Davide Calì

Esiste un pregiudizio su cosa sia una storia per bambini e su cosa significhi quindi scrivere per bambini. Lo so perché l’ho avuto anch’io.
Poi ho capito che scrivendo per bambini posso parlare con tutti. E che gli adulti, se fai finta che la storia non sia per loro, ti ascoltano più volentieri.


weekend: 7, 8/12/2013

  • orario 9.30-13.00 e 14.00-18.00
  • durata del corso: 15 ore

 

Le storie per bambini non sono solo coniglietti e animaletti simpatici.
Possono raccontare molto del quotidiano, infantile e non. Possono toccare temi di ogni genere, niente è proibito. Per quanto ogni società abbia dei tabù, nell’ultimo decennio proprio il libro per bambini è diventato, più di ogni altro, il luogo in cui si abbattono. Perché i bambini sono il domani, cominciano da dove noi ci siamo fermati ed è quindi perfettamente naturale che vadano oltre di noi, oltre le nostre chiusure mentali, oltre le nostre paure.

Quindi, si può parlare ai bambini di guerra?
Di amore?
Di morte?
Di senso della vita?
La risposta è sempre sì.
Io l’ho fatto in tanti libri e devo dire che i libri difficili, quelli di cui gli editori temevano per la difficile vendibilità, sono quelli che poi sono piaciuti di più, che hanno venduto di più, che hanno avuto più traduzioni e ricevuto più premi.
Scrivere di cose difficili dunque si può: tutto sta a farlo per bene, in modo non didascalico, non smaccatamente didattico, perché il messaggio non deve essere la storia, deve semplicemente stare nella storia.
 
In questo nuovo workshop al solito ci saranno vari esercizi individuali e collettivi: per trovare un soggetto, svilupparlo e quindi progettare un libro illustrato, prevedendo il numero di pagine, scegliendo un titolo adeguato.
Siete pronti?

Domenica mattina uno spazio speciale sarà come di consueto riservato ad esaminare i progetti personali dei corsisti.

Vi aspetto.